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Categoria: Breve

Quel Sogno.

Era una torrida giornata d'estate, dove il sole era capace di farti star male e si potevano notare le particelle di polvere sbucare dal nulla grazie alla luce, passai il pomeriggio giocando al mio nintendo 3DS, e munito del mio ventilatore passai il pomeriggio a divertirmi con una sessione al mio gioco preferito. Arrivata a sera venni richiamato da mia madre dicendomi di non passare molto tempo con i videogiochi e dicendomi che la cena era pronta ,mi convisse subito, feci un balzo dal letto e andai subito in cucina...

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Ossessione della disciplina

ro poco più che bambino quando lessi le prime creepypasta e mi iniziai ad avvicinare al mondo dell’horror. Mi ricordo che gironzolavo tra siti web che raccontavano storie simili ogni sera da adolescente, c’erano storie di qualsiasi tipo: da fenomeni paranormali a persone che sparivano. Ormai ne ero appassionato. Non sarei riuscito a rimanere un giorno intero senza leggere una creepypasta. Era una cosa normale per me, e ne parlavo sempre con i miei amici. Nessuno si rese conto però del mio mutamento di vedere le cose, specialmente nel contesto di cui si parla...

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Prigionia

Entro nella mensa, un altro giorno come gli altri. La mia uniforme si confonde con quella degli altri, indistinguibili se non per il colore della pelle o il taglio di capelli. Prendo un po’ di pollo e mi siedo, di fronte al mio amico. Siamo disposti in tavoli lunghi, tutti con cibi poco differenziati: pollo, insalata e qualche strana zuppa. Non parlo molto, né durante il pranzo né nelle altre ore del giorno...

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L’ospedale

Gli ospedali mi hanno sempre dato i brividi. E sfortunatamente per me, è lì che sono finito a passare la maggior parte del mio tempo quando i miei si sono divorziati. Sono finito a vivere con mia madre, che lavorava come infermiera nell'ospedale locale, di solito faceva dei turni che duravano tutta la notte. Quindi per parecchie notti sarei rimasto nella sala d’attesa dell’ospedale, facendo i compiti e pensando o chiedendo a mio padre se potessi trasferirmi da lui, anche se ormai viveva a tre stati di distanza...

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